Bugè ‘l cù

Martedì 27 agosto 2019 – ore 21,00 l’Associazione Culturale Confraternita degli Stolti, in collaborazione con la Cooperativa Valli Unite propongono la condivisione di una serata con quattro chiacchiere e la proiezione del film-documentario “I VILLANI” che ha come tema la Restanza, raccontata da persone che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, ambiente e cucina familiare.

Quando siete felici, fateci caso e Bugè ‘l cù per rigenerare il senso di comunità, trascorrere una serata insieme e per questi nostri luoghi scrigni di bellezza e umanità.

 

P.S. non trattenetevi dal partecipare e far partecipare; il vino, lo troviamo qui!

Cooperativa Valli Unite – 15050 Costa Vescovato (AL)

 

Chi eravamo, dove stiamo andando

Negli anni ’70 i soci fondatori, Ottavio-Enrico e Cesare, decisero di sfidare la sorte scommettendo sull’allevamento. In effetti in quell’epoca nessuno più si dedicava a questa pratica, tra l’altro i tre giovani decisero di gestire un alpeggio in montagna, ancora più rischioso, dato i tempi. Nasce così la Valli Unite. Nasce dalla voglia di sovvertire il sistema, quel sistema che costringeva a lasciare la propria terra, lasciarla incolta, senza cura. È la cura il senso. Della propria alimentazione, del luogo dove si vive, delle proprie idee e delle persone che popolano questa terra. Una storia, un progetto, uno stile di vita basato sulla condivisione in un ambiente ancestrale dove il bosco è ancora dominante. Un ecosistema in armonia con la natura modificato dalla mano umana solo dove strettamente necessario. Valli Unite è 100 ettari di terra condotta con il metodo biologico dal 1981. Gestita con il metodo cooperativo cerca di applicare un’economia alternativa per un mondo migliore. Nata quasi quaranta anni fa dall’idea di tre ragazzi di famiglie di tradizione contadina, innamorati della propria terra e del loro lavoro. Alla ricerca di un modo nuovo per continuare ad essere contadini alla maniera antica, in un mondo moderno in cui sempre più gente andava a vivere in città e a lavorare in fabbrica. Cominciarono mettendo insieme le vigne e costruendo una stalla per avere concime organico per ingrassare campi e vigne. Tutto come una volta, ma con sempre più convinzione che il biologico fosse una base di partenza per una ricerca verso la decrescita e la riduzione dell’impatto sulla natura.

Oggi la cooperativa è un nucleo di 30 persone che vive di agricoltura ove l’allevamento e la viticoltura sono i settori trainanti, affiancati dalla produzione di cereali da mangime e per alimentazione umana (grano, farro ed orzo) trasformati in farine, dall’apicoltura e vendita di miele e dalla produzione di salumi con carni suine e la vendita di carne bovine di razza piemontese. Un’azienda contadina multifunzionale e moderna, dove i saperi antichi si mischiano con le tecniche innovative.

Da anni l’economia ruota intorno alla cascina grazie allo spaccio, per la vendita diretta, e all’attività agrituristica costituita dal ristorante con cibi della tradizione e da tre mini appartamenti che permettono di vivere il clima cooperativo. Un agri-campeggio completa l’ospitalità.

La Valli Unite è anche luogo di discussione e relazioni, forti sono le attenzioni alle diverse forme di resistenza alle aggressioni politiche e sociali e davanti ad un bicchiere di vino molte sono le idee e gli spazi per il confronto.

 

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