La FABULA e l’ARBICIOLÙ

IT.A.CA’ Monferrato evento inserito all’interno della rassegna “IT.A.CA’ – migranti e viaggiatori”, festival che in Italia che si occupa di turismo responsabile, innovazione turistica e cultura, è stato ed è un “contenitore” di esperienze, qualità, condivisione, limiti, buoni risultati e aggregazione.

Tre edizioni (ottobre 2017, 2018 e 2019) tra le provincie di Alessandria e Asti ma non solo, che man mano hanno visto ingrandire la “famiglia”, forti dell’esperienza nazionale e del suo “endorsement” con l’arrivo del 2020 il desiderio e la necessità si combinavano per cambiare l’assetto organizzativo, con la creazione di un Comitato Etico/Scientifico definito come organismo interno, composto da rappresentanti di Realtà Associative, Enti e Università, ognuno, con competenze sui temi proposti, con l’incarico di definire e garantire le linee guida, le attività e lo sviluppo a tutela della qualità del progetto stesso.

Successivamente, e come ben sappiamo la situazione COVID19 ha modificato le priorità, interrotto ogni tipo impegno e reso impossibile la progettualità. Online, c’è stato modo di avere un confronto locale, con la Regione Piemonte e con la rete nazionale, dove, in un quadro di incertezza e difficoltà generale sono state fatte alcune ipotesi, scelte e rinunce.

A oggi, ad inizio maggio 2020 anche se alcuni dubbi e gli interrogativi permangono, con qualche convinzione in più, è necessario rompere questo rispettoso silenzio e andare avanti, per cogliere, in questa situazione di difficoltà, nuovi argomenti, opportunità e proposte.

Vogliamo raccontarvi una storia fatta di storie.

Uno storytelling attraverso il quale si vuole rendere omaggio ai luoghi e alle persone che hanno fatto della loro passione una filosofia di vita, uomini e donne dalle straordinarie capacità di cambiare le prospettive per vedere le cose da un nuovo punto di vista. Dunque, mettevi comodi, proprio qui, in Monferrato!

Per contrastare le incertezza e le difficoltà di questo tempo sospeso, realizzeremo per voi “otto documentari” immaginando con i piedi per terra di andare in un posto dove c’è il sindaco, il trifolau, la maestra del paese, l’artista, un viaggiatore e i custodi della terra. Potete anche non fare niente, se non emozionarvi.

www.festivalitaca.net

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